Elisa Marchioni alla Camera dei Deputati

Il sito della parlamentare del Partito Democratico di Rimini

Elisa Marchioni e Giancarlo Sangalli: un tour nell’imprenditorialità della Provincia di Rimini. Numerose domande sui contratti di apprendistato, riduzione Iva, snellimento delle procedure

Pubblicato da redazione il | 28 Marzo 2008 |

Elisa Marchioni e Giancarlo Sangalli mentre visitano un’azienda riminese Un tour nella fatica di lavori, nell’imprenditorialità diffusa riminese, quello che ha visti impegnati Giancarlo Sangalli, ex segretario generale della Cna, ed Elisa Marchioni, candidati del Partito Democratico rispettivamente al Senato e alla Camera dei Deputati. Un tour tra Riccione, Rimini e alcune imprese del territorio, accompagnati dal segretario Pd Andrea Gnassi. Un viaggio costellato da moltissime domande concrete, rivolte dagli imprenditori della piccola e media imprese incontrati al centro Jimmy Monaco di Riccione, a Misano nell’impresa Signorini, di farmaceutica, cosmesi e inteegratori, al colorificio Mp di Viserba e, infine, All’Hotel Holiday Inn di Rimini. Domande alle quali i due candidati hanno dato risposte concrete su contratti di apprendistato, riduzione Iva, snellimento delle procedure.

Visita di un’impresa riminese di Elisa Marchioni e Giancarlo Sangalli, candidati del Partito Democratico“Non confondiamo il tipico con l’atipico”. Elisa Marchioni è intervenuta sulle questioni del lavoro stagionale, un nodo cruciale per l’economia del territorio. “La qualificazione della professione, il rilancio dell’apprendistato come valorizzazione degli aspetti formativi sono argomenti centrali nel programma del Partito Democratico che trovano applicazione proprio in una realtà dal tutto particolare come quella di zona, dove il turismo connota fortemente le piccole e medie imprese. Una tipicità non può essere penalizzata da norme contrattuali rigide che favoriscono il sommerso. Nella confusione attorno al tema della precarietà non deve finire la questione della stagionalità che, al contrario, va tutelata con flessibilità e riduzione del carico fiscale”.

“Ho accettato la candidatura in virtù delle proposte innovatrici del Pd. Propositi immediati e funzionali a rimettere in moto l’economia del Paese - ha detto Giancarlo Sangalli, agli imprenditori -. Soprattutto nel sostegno alle piccole e medie imprese ricavabile da un alleggerimento delle procedure burocratiche. Un abbassamento della spesa pubblica corrente, contro le rendite di posizione, è il punto di partenza per arrivare a ridurre la pressione fiscale”.

Giancarlo Sangalli si è addentrato ulteriormente su pubblica amministrazione e imposte e su come il Pd intenda rendere le imprese più competitive. “Occorre tornare alla versione originale degli studi di settore. Oggi l’imprenditoria è indebolita dagli automatismi che fissano dei tetti alla crescita, alterando il mercato. Noi dobbiamo stabilire degli indicatori precisi che rilevino una situazione reale per poi calcolare la tassazione. Una revisione generalizzata interessa anche l’aliquota Iva che nel comparto turistico è in Italia tra le più alte d’Europa”.

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