“Una soluzione definitiva per l’infinita storia dei Canoni demaniali, che tenga conto della scuola emiliano – romagnola”: Elisa Marchioni sottoscrive l’impegno tutte le categorie degli operatori di spiaggia, a Rimini e in regione.
Pubblicato da redazione il 1 aprile 2008 | | Nessun Commento
Una commissione in Parlamento per concludere la vicenda dei canoni demaniali, con misure che attenuino l’impatto per gli aumenti del settore e che prevedano la partecipazione delle Regioni e delle associazioni di categoria nel definire le pertinenze demaniali e la loro esatta natura. Norme che concludano definitivamente il capitolo degli aumenti del 300%, varato dal Governo Berlusconi in Finanziaria, per aprire una nuova stagione di equità. E’ l’impegno preso questa mattina da Elisa Marchioni, candidata Pd di Rimini, intervenendo, unica candidata tra tutte le forze politiche riminesi, all’incontro promosso dalla Confesercenti regionale, questa mattina a Ravenna. E sottoscritto oggi pomeriggio di fronte alle associazioni di categoria degli operatori di spiaggia, a Rimini, durante un incontro al quale hanno partecipato Confesercenti, Confcommercio, Cna, Confartigianato, Legacoop e Confcooperative. Ai quali ha annunciato l’apertura di un ufficio a Rimini, all’indomani delle elezioni, di collegamento con le categorie e il territorio.
“Archiviato, grazie alle ferme posizioni di Regioni ed enti locali, la storia dell’aumento indiscriminato del 300% della finanziaria di Berlusconi – ha detto Elisa Marchioni – la nuova legislatura dovrà affrontare in modo equo e partecipato la definizione di questo settore importante per la nostra economia e per il turismo italiano. Condivido l’idea di dover creare una commissione ampia, alla quale devono partecipare non solo le Regioni, alle quali compete tutta la normativa turistica e che così potranno “vegliare” sull’utilizzo del nostro patrimonio demaniale. Ma credo che debbano essere coinvolte, in questa delicata partita, anche le associazioni di categoria.
Sul piano riminese, la ridefinizione delle norme sui canoni demaniali, ha detto la candidata del Partito Democratico “ci deve vedere in prima fila. Sia per il ruolo che ricopriamo nel turismo nazionale, sia perché le nuove norme valorizzino – e non penalizzino – la nostra storia e la nostra offerta turistica, mettendole in secondo piano rispetto ad interessi di altre aree del Paese che non sono state, come noi, regolamentate. E che hanno potuto godere, nel passato, di ampie sacche di evasione. Gli operatori emiliano romagnoli hanno sempre pagato le concessioni, se ora ci troviamo nella necessità di definire regole comuni è perché in altre regioni l’evasione è stata non solo tollerata ma anche incoraggiata dall’inerzia. Il nostro sistema deve essere un esempio”.
“Penso alle nuova classificazione in due sole fasce, ad alta o a normale valenza turistica, che non deve e non può penalizzare Rimini e la Riviera romagnola. – ha detto Elisa Marchioni – Con i servizi che offriamo, la nostra tradizione di libero accesso ci colloca naturalmente nella seconda fascia. E questo è un dato che il nostro sistema imprenditoriale, le nostre istituzioni e gli enti locali danno per naturale: a Roma, quindi, potrò godere di un appoggio ampio e consolidato”.
La candidata Elisa Marchioni, domani mercoledì 2 marzo, alle 19,30 parteciperà all’incontro – aperitivo del circolo Tre marrtiri (Centro storico e Marina centro) in programma al Caffé delle Rose, mentre alle 21,15 interverrà all’incontro promosso a Miramare, dal locale circolo Pd.
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