La scuola del ministro Gelmini verso il passato: lunedì 29 a Rimini un incontro con Gnassi, Marchioni e Pironi. Nasce il forum dei saperi.
Pubblicato da redazione il 27 settembre 2008 | | Nessun Commento
La scuola, di fronte alla “riforma” del ministro Gelmini: l’introduzione del maestro unico, i tagli, e i riflessi di queste “novità” in un territorio che ha investito molto in una scuola libera e moderna. Se ne discuterà lunedì 29 settembre, dalle 16,30, nella sala della Provincia in via Dario Campana, Rimini, nell’iniziativa del Pd, condotta dal segretario Andrea Gnassi, segretario provinciale Pd, Elisa Marchioni, parlamentare riminese, Massimo Pironi, consigliere regionale Pd, presidente della commissione Scuola. Durante l’iniziativa sarà “battezzato” il forum sui saperi provinciale, uno degli strumenti di discussione e proposizione tematici che verranno varati dal Partito democratico.
Il partito democratico di Rimini considera la scuola come una priorità assoluta. Di ben altra idea è il ministro Mariastella Gelmini che, traducendo nel campo educativo e del sapere le ben note visioni del collega Tremonti, attraverso tagli drastici mascherati da riforme, mina alla base la struttura stessa della scuola pubblica, la sua presenza nel territorio, la sua funzione di promozione sociale.
“Gli effetti saranno più avvertiti in aree del Paese come la nostra. Lottare contro i tagli – spiega dell’iniziativa il segretario provinciale Ds Andrea Gnassi – vuol dire difendere le conquiste ed il livello raggiunto della scuola a Rimini e in Emilia Romagna, dove cittadini e amministrazioni locali hanno investito molto in una scuola libera e moderna, in un ambiente educativo accogliente, sicuro e ricco di opportunità”.
“Alla scuola, negli anni, è stato chiesto di divenire il “pronto soccorso” delle nostre comunità. – dice Massimo Pironi, presidente della commissione Scuola della Regione Emilia – Romagna – Là dove c’era un problema – uno qualsiasi – doveva essere la scuola a mettere in programma un’educazione specifica. Chiaramente mai con adeguate risorse, ma sempre confidando sulla professionalità del corpo docente. Professionalità negata l’attimo successivo, quando l’insegnante perde di status per diventare soltanto un costo”.
“Tra il 2009 e il 2011, saranno 87mila i docenti e 43mila i tecnici, bidelli, amministrativi, in meno. – dice Elisa Marchioni, deputata riminese per il Pd – Dai primi, pur approssimativi, calcoli, potrebbero essere circa 200 i posti in meno anche in provincia di Rimini. Per la prima volta, avremo un Dirigente provinciale a metà servizio con Ravenna. E’ previsto che chiuderanno le scuole con pochi alunni: quelle dei piccoli paesi, che a volte sono l’unico presidio vitale ed educativo per i bambini, che diventeranno baby-pendolari: anche i nostri nonni lo erano… è un passo avanti tornare al passato”?
In particolare, nella scuola elementare, con il ritorno al maestro unico, il Governo porta via alle bambine e ai bambini le competenze e il sapere dei maestri specializzati. Infatti, un unico docente sostituirà ciò che ora viene garantito da tre docenti appositamente formati, mentre generiche dichiarazioni lasciano presagire una triste sorte anche per il tempo pieno.
Per questo il Pd di Rimini è schierato al fianco di tutto il mondo della scuola – alunni, famiglie, insegnanti, personale non docente – oggi così fortemente attaccato.
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