Elisa Marchioni alla Camera dei Deputati

Il sito della parlamentare del Partito Democratico di Rimini

Benvenuti a Rimini: il percorso dei sette Comuni dell’Alta Valmarecchia

Pubblicato da Elisa Marchioni il | 21 Gennaio 2009 |

 E’ stato aggiornato, nella convocazione di oggi, e proseguirà nei prossimi giorni in Commissione I, Affari Costituzionali, il dibattito sui Disegni di legge presentati dagli Onorevoli Pini e Pizzolante (quest’ultimo, anche da me sottoscritto) sul passaggio dei sette comuni  (ma non dimentichiamo che c’è poi la posizione degli altri due comuni) dell’Alta Valmarecchia dalla Regione Marche e dalla Provincia di Pesaro,  alla Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Rimini.
Un ‘ritorno a casa’ ampiamente motivato dalla storia, dalla conformazione morfologica e dal sentire dei cittadini dei sette comuni, che chiamati al referendum dua anni fa, hanno espresso la volontà di cambiare regione e provincia con oltre l’84% dei voti favorevoli.
Il Partito democratico di Rimini e dell’Emilia Romagna ha avuto un percorso trasparente, appoggiando il passaggio, e sostenendo che debba essere ascoltato il parere dei cittadini che si sono espressi così nettamente con il referendum. Il parere favorevole, espresso unanimemente dalla Regione Emilia-Romagna è l’espressione concreta di questo percorso di appoggio.
Al Governo e la maggioranza il compito di condurre questo percorso: ampie rassicurazioni in merito alla volontà di concedere il passaggio in tempi rapidi sono venute dall’On. Pini anche nel corso dell’iniziativa promossa dalla Provincia di Rimini lo scorso sabato 10 gennaio nell’Aula magna dell’Università a Rimini, alla presenza di tutti i sindaci dei comuni dell’Alta Valmarecchia.
Coerentemente con quanto assicurato, la discussione dei due disegni di legge è iscritta all’ordine del giorno della Commissione competente.
Sarà un percorso ‘lampo’, come chiedono i cittadini dopo due anni di attesa? La questione non è semplice,  poiché in filigrana si legge il timore del Governo (ma anche del precedente) che se questa richiesta fosse accolta, per quanto singolare e specifico sia il percorso e l’identità del territorio, vi sia la possibilità che divenga un precedente anche per le richieste simili, essendo 31 i comuni che hanno chiesto il passaggio ad altra provincia o regione, ed essendo che le richieste, a parte i comuni dell’Alta Valmarecchia, comportano il passaggio da regioni a statuto ordinario a regioni a statuto speciale, e questo complica il quadro anche laddove le ragioni storiche e fisiche siano indubitabili.
La maggioranza, proprio in occasione dell’iniziativa della Provincia di Rimini, ha chiesto a noi del Partito democratico di non allungare i tempi del dibattito in Commissione e in aula con percorsi ostruzionistici, che potrebbero compromettere l’ottenimento dell’approvazione di quanto richiesto dai cittadini marchigiani ( direi già del tutto romagnoli perché storicamente sono a tutti gli effetti parte di Romagna).
Invito è riferito alla posizione di Oriano Giovannelli, deputato marchigiano, pesarese perdipiù, che ha espresso invece la propria contrarietà al passaggio. Negativo anche il parere della regione Marche, e in questi ultimi giorni anche le associazioni di categoria marchigiane hanno espresso il loro dissenso. Ribadendo il nostro ’sì’, credo fortemente che la posizione di Giovannelli e di coloro che sono contrari al passaggio sia lecita e del tutto comprensibile. E credo anche che nel dibattito ci stia tutta, una posizione che esprima anche il rammarico e la contrarietà di chi  ‘perde’ questi territori. Ma non è questo che possa impedire che il dibattito vada avanti.
Mi pare che ad oggi il Governo e la maggioranza siano forti di un consenso tale, tradotto in numeri, da aver potuto largamente fare a
meno del sostegno dell’opposizione su tutti i provvedimenti finora esaminati. Tale da tirare dritto, al di là di emendamenti e ostruzionismi. Non vorrei allora che la posizione espressa dall’On.Giovannelli sia usata come alibi da Governo e maggioranza per coprire la propria incertezza interna davanti al provvedimento di unificazione dei sette Comuni alla Provincia di Rimini, e che il motivo sia che la maggioranza è molto meno compatta di quanto venga dichiarato ed esposto all’esterno.

Mi pare indubbio infatti che finora il Governo abbia portato a termine ogni provvedimento voluto nei tempi preventivati, senza
lesinare un ampio ricorso alla richiesta di fiducia. Io personalmente e noi come Pd emiliano-romagnolo, porteremo avanti il percorso che conduce all’unificazione dei sette Comuni con la Provincia di Rimini: noi ci siamo, lo sottolineo fortemente. Auspico che sia così netta anche la posizione del Gioverno e la maggioranza. Consentitemi quindi di chiudere con una battuta: se l’opposizione posta in campo dall’On. Giovannelli (lo dico con tutto il rispetto e la simpatia per il collega), fosse tale da bloccare l’iniziativa del Governo e della maggioranza… beh, sarebbe una risorsa per il Pd. Da utilizzare non tanto per questo, ma per ogni provvedimento che verrà…

Comments

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.