Elisa Marchioni alla Camera dei Deputati

Il sito della parlamentare del Partito Democratico di Rimini

Turismo: il Governo continua ad ignorare il settore. Due articoli sbagliati nel 1441Bis b

Pubblicato da redazione il | 29 Aprile 2009 |


Il turismo resta la ‘Cenerentola’, drammaticamente in coda agli interessi del Governo, oggetto di provvedimenti rabberciati e privi di reale capacità di incidere. Ieri, in Parlamento si è discusso il provvedimento 1441 bis b, tornato alla Camera dopo le modifiche intervenute al Senato. All’interno di questo provvedimento, sono due gli articoli che intervengono sul turismo, in un modo non condivisibile da parte del Partito democratico: il parere negativo è stato espresso dall’On. Marchioni, intervenuta in aula su ambedue.Nessuno dei due affronta il tema del turismo con l’attenzione che merita: sono un altro segno del disinteresse per questo comparto strategico da parte del Governo italiano. Non c’è traccia di una attenzione al turismo come impresa che merita risorse, provvedimenti mirati, ascoltando gli operatori; che merita valorizzazione, tutela e una promozione nazionale finalmente adeguata alle bellezze del nostro Paese. Nessuno dei due articoli è stato inoltre concertato con le regioni, cui spetta il turismo come materia su cui legiferare. La maggioranza ha votato contro a tutte le proposte dell’opposizione, che chiedeva (per l’art 18) che i 48 milioni di euro rimanessero destinati alla riqualificazione strutturale degli immobili turistici; e di abolire l’articolo 19 che commissaria l’Enit, azzerandone il Cda, senza individuare nessuna strategia per farlo funzionare.

Nello specifico, il primo articolo, il 18, si occupa di turismo per riassegnare 48 milioni di euro già destinati dalla Finanziaria 2007 alla ristrutturazione delle strutture turistiche e al finanziamento di sgravi per i passaggi di proprietà fra affittuari e proprietari di strutture ricettive. Questi fondi, che peraltro non è  dato sapere se siano già stati spesi e quindi se si tratti di un provvedimento realistico o meno, sono assegnati dal nuovo provvedimento del Governo al co-finanziamento di eventi non meglio individuati realizzati in base ad accordi tra Governo e le regioni o le realtà locali. Il titolo è tutto un programma: ‘Progetti di eccellenza per il rilancio della competitività turistica italiana.” Ma che progetti? Scelti e finanziati con che criteri, con che obiettivi, in merito a che aspetti? Promozione, concerti, cartoline, di cosa stiamo parlando? Così vago, dalla reale entità dei fondi disponibili alla destinazione degli stessi, che l’articolo fa pensare a un provvedimenti inefficace per indeterminatezza; oppure ad un articolo che serve a mascherare che i fondi siano già stati assegnati….e l’articolo costituisce un paravento. Il secondo intervento del Governo sul turismo è la ridefinizione delle nomine dell’Enit e il commissariamento dell’ente nazionale che cura la promozione turistica italiana. Articolo fatto per ridurre, come pare ad un primo sguardo, i consiglieri da 13 a 9, mettendo a totale discrezione del Sottosegretario al Turismo la capacità di nomina; e per commissariare l’ente, che dovrà operare sotto un commissario fino a definizione del nuovo CdA. La volta scorsa c’è voluto un anno per costituirlo. Anomalo anche il procedimento che viene individuato dall’articolo, che promuove sul campo il Sottosegretario al Turismo: non era mai stato affidato ad un sottosegretario l’onere di fare leggi…che di solito sono compito dei Ministri.

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