Sette Comuni Altavalmarecchia: da oggi in aula, il Pd apre al voto a favore
Pubblicato da Elisa Marchioni il | 4 Maggio 2009 |
Avviata oggi in aula a Montecitorio la discussione generale sul progetto di legge che dispone il distacco dei sette comuni dell’Alta Valmarecchia dalla Regione Marche e dalla Provincia di Pesaro alla Regione Emilia Romagna e la Provincia di Rimini. Per il gruppo del Partito democratico sono intervenuti l’On. Roberto Zaccaria, l’On. Elisa Marchioni e l’On. Sandro Gozi.
“Siamo pronti a votare a favore, se l’andamento dei lavori in aula ci sarà la possibilità di collaborare e sarà ascoltata anche la nostra posizione con gli emendamenti che proporremo -ha dichiarato l’On. Marchioni-; una posizione di gruppo a cui ho lavorato credendoci fino in fondo, perché così portiamo a compimento così un percorso di ascolto della volontà dei cittadini che si sono espressi per l’84% a favore del passaggio alla Provincia di Rimini.”. “Abbiamo accompagnato fin qui il percorso di distacco dei Comuni, ha proseguito l’On Marchioni: non dimentichiamo che sei su sette delle amministrazioni comunali sono di centro sinistra, e di centro sinistra sono i parlamentari che hanno presentato il primo disegno di legge, gli On. Chicchi e Vichi. Ora, il gruppo del Pd continuerà ad appoggiare il completamento di questo percorso, pur comprendendo la posizione personale di alcuni parlamentari marchigiani. Ma la scelta di votare sì non è solo ‘di parte’, di parte emiliano-romagnola; e la valutazione non è di chi pensa di aver vinto. E’ una scelta responsabile di parlamentari che sanno che le proprie valutazioni hanno valore per il Paese e non solo per una parte d’Italia. Infatti, a chi ha espresso il timore che questo distacco costituisca precedente per altri casi, rispondiamo che è un caso che presenta caratteristiche del tutto singolari, e che il Parlamento si assume la responsabilità di valutarlo nella sua singolarità; e si assumerà la responsabilità di valutare singolarmente ogni altro caso che seguirà.”
” Questo è un percorso che si è svolto interamente nel dettato costituzionale -ha concluso l’On. Marchioni-, è un passaggio da regione a statuto ordinario ad altra a statuto ordinario, e quindi, non presenta per le popolazioni interessate nessun vantaggio fiscale. Riconoscendo la legittimità della richiesta delle popolazioni, la Regione Emilia Romagna ha dato parere favorevole al passaggio: anche in questo caso, si tratta dell’unico esempio di parere favorevole della regione ospitante. Ci accingiamo a votare positivamente, perché la legge dà compimento alla volontà popolare nel dettato costituzionale. E noi saremo presenti, con il voto favorevole.”
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