Una legge sul Turismo firmata Marchioni: sul pullman dei deputati Pd la parlamentare delinea le tappe delle prossime settimane: sgravi fiscali, nuove norme per le estetiste, interrogazioni
Pubblicato da redazione il 22 marzo 2010 | | Nessun Commento
Una legge su incentivi economici e fiscali sul settore del Turismo, una legge dedicata alle estetiste, maturata sul territorio in stretta collaborazione con le associazioni di categoria, una serie di interrogazioni sia nate dalle esigenze riminesi, sia varate guardando al panorama nazionale: sono alcune delle tappe del lavoro parlamentare delle prossime settimane che Elisa Marchioni, deputata del Pd di Rimini ha illustrato quest’oggi. L’occasione è stata l’arrivo in piazza Cavour di uno dei due pullman dei deputati Pd: uno al nord e uno al sud, stanno percorrendo lo stivale portando città per città il bilancio di 22 mesi di legislatura. Un’occasione per la parlamentare, che a Montecitorio è membro della commissione Attività produttive ed è referente nel gruppo Pd per il settore del turismo, per rendicontare agli elettori – concittadini il lavoro svolto e le prossime tappe. Incontro svolto insieme al segretario provinciale Pd Andrea Gnassi e al consigliere regionale Roberto Piva, ospiti del colorato pullman insieme a molti amministratori e attivisti che hanno regalato copie della Costituzione italiana ai tanti riminesi che hanno fatto visita alla postazione allestita sotto qualche goccia di pioggia.
E proprio sul turismo si è focalizzato il primo impegno da referente alla Camera dei deputati, con il disegno di legge che nelle prossime ore prenderà il via. Ovvero gli “Interventi per l’ammodernamento e la riqualificazione delle imprese turistiche e per il recupero del patrimonio edilizio delle strutture turistico-ricettive”, questo il titolo del progetto di legge (pdl). “La nostra proposta è rivolta ai tanti imprenditori del settore turistico, e prevede incentivi economici e fiscali per chi ha deciso di investire pur in questo momento di crisi economica – spiega la deputata riminese – . Il turismo e i turisti sono cambiati, negli anni, e possiamo pensare di trasformare questa crisi in una opportunità sostenendo questo comparto produttivo, che ‘vale’ il 10% del Pil del Paese. Il Pd è stato disponibile sin dall’inizio a discutere dei grandi problemi del turismo. A fronte del silenzio del governo, almeno avanziamo proposte molto concrete, in attesa di riuscire a definire una strategia sulle responsabilità e competenze”.
Ed ecco che la Marchioni sottoporrà al Parlamento, a nome del gruppo Pd, sgravi fiscali del 36% sulle ristrutturazioni immobiliari. “Il modello,- spiega – è quello degli sgravi sulle ristrutturazioni delle abitazioni private, ma da estendere agli immobili turistici. Un modo per migliorare il nostro patrimonio e nello stesso tempo far emergere il nero nel settore delle ristrutturazioni. Poi, proporremo sgravi fiscali sugli investimenti, e una quota di incentivi a fondo perduto a chi amplierà l’offerta del proprio albergo con nuovi servizi: offrendo piscina o il centro benessere, i servizi all’infanzia”.
Incentivi che – nota la parlamentare – questo governo non ha varato: “certo, l’accesso al credito che l’Esecutivo ha agevolato è importante, ma le banche faranno comunque quel che sono chiamate a fare, erogare prestiti: noi abbiamo bisogno di incentivare gli imprenditori con fondi che costituiscano nuova linfa per il settore”. Infine, il capitolo dell’acquisto degli immobili da parte degli imprenditori affittuari, “un tema che il nostro gruppo e il nostro territorio pongono da anni: trasformare gli affittuari in proprietari di hotel significa aumentare gli investimenti sulle imprese del territorio, molte delle quali non crescono perché né i proprietari né i locatari hanno i margini economici per farlo”. Il pdl sul turismo, spiega infine Elisa Marchioni, “approderà in Aula e verrà discusso: useremo la -piccola- quota disponibile per l’opposizione nel determinare il calendario dei lavori parlamentari”.
L’altro progetto di legge presto in discussione è quello dedicato alla professione delle estetiste: “da tempo le categorie economiche, Cna, Confartigianato, Confesercenti, sentivano l’esigenza di una revisione della normativa che riqualificasse la professione e ne delineasse alcuni elementi formativi. Un tema sentito e che ha visto proposte integrative anche in altre forze politiche. Entro poche settimane quindi la discussione in commissione, dove credo troveremo una sintesi che potrebbe anche portare ad un’approvazione in sede legislativa in commissione, senza passare dall’Aula, riformando il settore”. Accanto a questi impegni, il sindacato ispettivo: entro breve, annuncia Elisa Marchioni, “depositerò alcune interrogazioni. In particolare una dedicata agli operatori della sicurezza, o ‘buttafuori’ come torna a chiamarli la legge nazionale, per chiedere di armonizzare la legislazione nazionale con quella regionale, rispettando le esigenze di formazione professionale e tutelando le condizioni di lavoro di una categoria di lavoratori molto presente sul territorio. Ed una interrogazione rivolta all’interpretazione della normativa sui ‘diritti connessi’, che prevede il pagamento oltre che della Siae, anche dell’SCF, per remunerare gli autori e gli esecutori dei brani musicali”.
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