In aula, continua la chiama dei deputati. Berlusconi otterrà la fiducia. Ma da domani sarà ancora incapace di governare

Ho appena votato, mentre sta continuando la 'chiama' dei deputati. Come tutta l'opposizione, ho votato 'sì' (a scanso di equivoci), visto che si chiede di votare a favore o no della mozione che sfiducia il Presidente del Consiglio. Le prime ad essere chiemate sono state le donne in gravidanza: Bongiorno e Mogherini, e poco dopo, Giulia Cosenza, applaudite da tutta l'aula. Hanno sopportato molta pressione in questi giorni, in un momento politico in cui è amplificato ogni eco di ciò che accade, ogni contatto, ogni incontro. E' probabile che il Presidente del Consiglio oggi riesca a ottenere il numero di 'no' appena sufficiente per una parvenza di maggioranza. Non ci capisce come potrà esultare: forte di più di cento voti in più solo fino a pochi mesi fa, ora essere sopra di tre viene passato per un trionfo. Una triste vittoria di Pirro per chi guarda solo a conservare il potere. Mentre gli italiani attendono risposte alla crisi economica e ad una immobilità che sempre di più blocca il Paese.

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