L'Anas modifica il progetto definitivo di variante alla statale 16 alla Commissione di Valutazione Impatto ambientale, bloccando così l'iter già concordato: Elisa Marchioni sollecita il ministero per le Infrastrutture

Un brusco stop alla variante della statale 16, arenatosi perché l'Anas ha modificato il progetto definitivo di sua volontà e l'ha sottoposto in maggio alla commissione di Valutazione dell'impatto ambientale (Via) del ministero dell'Ambiente. Ma, sollecitata dalla direzione generale per le valutazioni ambientali del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Anas non ha inviato la nuova documentazione necessaria né l'ha pubblicata secondo le prescrizioni di legge. «Da ANAS non è stato inviato alcun progetto secondo le istruzioni ricevute e per questo l'istruttoria della commissione è stata sospesa, con il conseguente effetto di causare ulteriori ritardi sull'inizio dei lavori previsti e lungamente attesi dal territorio della provincia di Rimini. Un comportamento quantomeno sconcertante»secondo Elisa Marchioni che, visto il pericolo di un'ulteriore slittamento di un'opera attesa da almeno 20 anni e già concordato tra tutti gli enti interessati, ha sollecitato il ministero delle Infrastrutture con un'interrogazione, raccogliendo un'istanza avanzata dal Presidente della Provincia Stefano Vitali e dall'assessore regionale alla Mobilità Alfredo Peri. «La presentazione di una nuova variante che si aggiunge alla progettazione giunta ad una fase definitiva, per il tratto compreso da Bellaria Igea Marina fino a Misano Adriatico, ha il solo risultato di allungare le procedure e di aggiungere ritardi a ritardi, anche perché allo stato attuale la commissione VIA è decaduta e la sua ricostituzione richiede un certo lasso di tempo».

«L'Adriatica» è una delle strade statali più pericolose di Italia e sopporta flussi di considerevole entità, arrivando a sfiorare 50.000 transiti giornalieri. - scrive la deputata riminese del Partito democratico al ministro Altero Matteoli - Il tutto a ridosso dei centri urbani dei comuni costieri, come ampiamente documentato da studi condotti congiuntamente da ANAS, Regione e Provincia di Rimini. Si tratta di un territorio che ha investito molto nel turismo con importanti opere pubbliche, come la Fiera di Rimini ed i Palacongressi di Rimini e Riccione, e che continua tuttavia ad essere intollerabilmente penalizzato da una viabilità insufficiente». E conclude richiedendo al ministro «quali iniziative urgenti di competenza intenda adottare per fare in modo che presso la nuova commissione non sia vanificato il lavoro fin qui svolto e che la conclusione della nuova istruttoria abbia tempi brevi e certi, anche in relazione alla verifica della conformità urbanistica».