Normativa antincendio per gli hotel, Marchioni: "a norma con regole certe e applicabili. Presentata oggi la risoluzione in Commissione e pronta la proposta di legge"

Regole certe e applicabili, ma condizioni e tempi che consentano realisticamente di affrontare la messa a norma in base alla normativa antincendio: la deputata riminese Elisa Marchioni ha presentato oggi una risoluzione in Commissione della Attività produttive, sottoscritta anche da altri deputati. «La sicurezza è un tema importante - ha dichiarato la parlamentare - ma servono regole e condizioni che le rendano attuabili, a partire dalla tempistica: è poco realistico riuscire a fare i lavori nelle strutture ricettive durante la stagione estiva, in cui si concentra gran parte del lavoro annuale per molti operatori, ed è penalizzante la prospettiva di ridurre i posti letto; per questo vogliamo impegnare il Governo a sospendere il decreto, per rivederlo, valutando anche la possibilità di sgravi fiscali che vengano incontro alle difficoltà economiche del momento».

«Il rinvio previsto nel decreto Milleproroghe dà tempo fino al 31 dicembre 2013: il mio appello è ad utilizzare bene e per intero questo periodo di tempo, stabilendo subito che non ci saranno ulteriori proroghe, e mettendo gli imprenditori nelle condizioni di adempiere agli obblighi di legge. Troppi rinvii stanno creando una perpetua incertezza sul cosa sarà: servono regole, che consentano agli imprenditori di programmare i lavori, e che siano sicure ma non punitive».

«E’ indispensabile allora che le regole siano applicabili: è pronta per essere depositata anche una mia nuova proposta di legge (sto raccogliendo le firme dei colleghi), che chiede di ridefinire le regole per la sicurezza per gli hotel sotto i 50 posti letto e per gli hotel in edifici storici e collocati nei centri storici. Pensiamo ad hotel che si potrebbero trovare a dover costruire la scala antincendio affacciata sulla piazza più storica di Firenze…Allora, dobbiamo pensare a norme che garantiscano la sicurezza ma che facciano i conti, con rigore ma anche con buonsenso, con la realtà dei nostri centri storici, delle nostre strutture. E’ un tema dibattuto anche a livello europeo: anche l’Ue si è posta il problema della disapplicazione della propria raccomandazione per gli alberghi esistenti ed ha incaricato l'HOTREC – associazione che rappresenta gli alberghi, i ristoranti e i bar europei - di sviluppare "linee guida" più flessibili che consentano, con interventi differenziati a seconda delle caratteristiche dell'albergo, di raggiungere il medesimo livello di sicurezza».